Guida di Odessa

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Guida di Odessa

Odessa è una delle città più grandi e più conosciute dell’Ucraina. Qualche anno fa la città ha festeggiato il suo bicentenario.

Odessa fu fondata nel 1794 per ordine di Caterina II e ancora oggi e considerata il principale porto della costa del Mar Nero.

La città attrae turisti da tutto il mondo con le sue tradizioni e ospitalità, l’architettura interessante e le ampie spiagge.

Odessa mette in mostra bellissimi palazzi antichi e meravigliosi edifici moderni, così come molti monumenti e fontane. È lì che i pittori contemporanei mostrano le loro bellissimi dipinti con paesaggi marittimi, ritratti e nature morte.

I luoghi più celebri sono Deribasovskaya strada, viale Primorsky, e la celebre scalinata Potemkin. In questo articolo vi illustreremo i tre motivi principali per i quali vale la pena visitare questa città:

La scalinata Potëmkin

La scalinata Potëmkin ha eternato i cittadini di Odessa e il loro coraggio ribelle grazie al maestro Eizenshtein e rimane per forza in prima posizione nella lista di cosa vedere a Odessa. Vi avviso, però: quello che andrete a vedere è la memoria di una scena cinematografica epocale, non certo la scala in sé, che un po’ lasciata andare. Non perdetevi, però, l’effetto ottico che modifica la percezione della scalinata: dal basso sembra immensa e fatta solamente di gradini; dall’alto, invece, sembra molto più piccola e fatta solamente di grossi gradoni piatti.

Il Prymorskyi Boulevard

Partendo dal Comune di Odessa, bianco e rosso sangue, iniziano i platani e i giardini del bel Prymorskyi Boulevard, il più elegante della città, a vista mare, che tocca alcuni monumenti e luoghi importanti del passato di Odessa: la statua del duca di Richelieu (a poca distanza da quella della zarina Caterina II), il palazzo Vorontsovs’kii con la Kolonada, il ponte Tioshchin sopra la città e infine il cuore degli innamorati e un ponticello invaso di lucchetti sono solo alcuni di questi.

Il centro storico con i più bei palazzi in Ucraina

Palazzi di Odessa

O almeno così dicono gli odessani (?), per cui l’ideale massimo di bellezza è qualunque cosa sia in stile italiano e costruito da architetti italiani, in ex URSS delle archistar di cui noi conosciamo ben poco. Il centro di Odessa è settecentesco, a pianta regolarissima, e puntellato di palazzi dai classici colori pastello delle città russe, ma impreziositi da stucchi elaboratissimi, telamoni, conchiglie, timpani classici, lesene e spesso qualche tralcio di vite a inverdire l’ingresso. Naso all’insù obbligatorio!

La via più importante del centro è senza dubbo la Derybasvka, la via commerciale della città, dove trovare tutti i servizi utili e la vita più scatenata. Consiglio di mangiare al Puzata Khata all’ultimo piano del centro commerciale Europa per avere una bella vista sulla strada e sul resto della città.

La spiaggia Lanzheron

L'insegna del Lanzheron

La banchina ghiacciata con vista sul porto

Il Mar Nero, Odessa

È la spiaggia cittadina per eccellenza e quella più vicina alla città, accessibile dal parco Taras Shevchenko (purtroppo tenuto davvero male, senza segnalazioni e incolto). Gli ucraini hanno un concetto di spiaggia un po’ particolare: la sabbia e i sassi hanno lasciato molto spazio al cemento e a degli orrendi barettini con musica molesta e dai nomi imbarazzanti. D’inverno può capitare che il mare ghiacci e che lo squallore turistico del Lanzheron sia coperto da un bellissimo e sottile strato di neve e popolato di uccelli. D’estate troverete un carnaio che neanche Rimini a Ferragosto, ma non c’è davvero posto migliore ad Odessa per fare people watching e farsi un’idea di chi abita la città. Bambini che nuotano e spruzzano tra le alghe, mandrie di ragazzotti pompati che vanno a caccia di ineffabili bellezze slave, anch’esse rigorosamente in branco, fino alle pance enormi dei nonni e ai costumi floreali che segnalano lo status di babushka delle signore non più giovani. Un luogo che racconta molto della cultura locale. Bella vista sulla vicina penisola di Crimea.

L’area del porto

Sul porto di Odessa

Con la perdita della Crimea, Odessa è rimasto l’unico grande porto dell’Ucraina, pieno di gru e di uomini indaffarati. Andate al pontile dello sbarco traghetti passeggeri a cercare la bella statua della donna che saluta il marinaio. E poi (segretamente) fatevi una foto con la scritta I love Odesa

La città assunse il suo aspetto moderno per cura del governatore duca di Richelieu (1803-1814). La posizione della città, su un pianoro elevato sulla costa del mare, è quanto mai pittoresca. La sua pianta è quadrata, con vie larghe e regolari. Una grande scalea di marmo di 200 gradini, che rappresenta come il centro vitale della città, scende dal boulevard Feldmann (già Nikolaevskij) al porto. Le case, tutte del sec. XIX, sono di varî stili, ma risentono soprattutto l’influsso italiano, come nei palazzi costruiti dagli architetti Frapolii, Dalaqua, Torricelli, Boffo, Mòrandi, Otton, ecc., e vi predominano il gusto neoclassico e le reminiscenze del Rinascimento italiano. Odessa possiede una cattedrale ortodossa, varie chiese ortodosse, cattoliche e protestanti (prima della rivoluzione erano 50 con 2 monasteri), gli edifici del palazzo di giustizia, dell’università, del municipio, delle poste, della borsa, dell’ex-palazzo imperiale, dell’ammiragliato, dell’ospizio degl’invalidi, varî ospedali, ecc. Vi si notano i monumenti di Caterina II, di Alessandro II, del duca di Richelieu, di Puškin, ecc. La galleria d’arte dello stato, costituita di opere di collezioni private, è ricca di pitture di scuole straniere. Il museo storico-archeologico regionale possiede un’ottima collezione di opere d’arte antica della regione del Mar Nero.

Monumenti

Una delle cose più insolite da fare a Odessa e uno dei miei luoghi preferiti in città, lungo il boulevard Zhvanets’koho. La storia di questo strano monumento è tanto carina quanto importante. Alla fine del 1700, lo zar Paolo I aveva deciso di sospendere i fondi per la costruzione del porto di Odessa. Gli abitanti, ribelli e decisi, partirono per San Pietroburgo e bussarono alle porte dello zar porgendogli un’arancia da assaggiare. Paolo I accettò il dono, lo assaggiò e si innamorò di quel frutto esotico che arrivava nel porto di Odessa. Fu così che decise di stanziare non solo soldi per il porto, ma anche per la stessa città e i suoi (ancora oggi) magnifici palazzi.

I murales degli artisti di Peach Studio lungo la Karantynnyi descent

Sui palazzi così antichi ed eleganti del centro (benché spesso mal messi!) è difficile trovare bei murales e street art come si deve, che c’è eccome (cercate su Instagram se siete curiosi!) ma è ben nascosta ai turisti di passaggio. Le silhouette del Peach Studio lungo la Karantynnyi sono invece una bella eccezione che vi consiglio di non perdere – con le sue sagome dalle acconciature belle époque è riuscito ad animare anche una strada che altrimenti sarebbe solo stata puntellata di palazzi abbandonati e un po’ diroccati. Davvero una bella sorpresa!

Il Pasazh (Passage)

Come Napoli e Istanbul, Milano o Mosca, anche Odessa ha la sua galleria, dal francese traslitterata pasazh. Veramente elegante e ornata dei migliori stucchi in città. Meravigliose statue. Purtroppo un po’ vuota o con negozi trasandati.

Il teatro del balletto

Cancelli di Odessa, dietro il Teatro del Balletto

Il Teatro del balletto

Senza dubbio il simbolo della città, dai delicati esterni e lussuosissimi interni. Vedere un balletto è la numero uno delle cose da fare a Odessa, per calarsi appieno nell’atmosfera della città: meglio prenotare in anticipo perché sono spesso sold out. Sempre che vi piaccia il genere, eh!

andare a caccia di ancore in città

Come Lviv nasconde centinaia di leoni nelle inferriate, nei tombini e negli angoli degli edifici, così Odessa è costantemente adornata di ancore, come a ricordare ossessivamente la conquista slava del mare e la fierezza dei suoi marinai. Ogni ferro battuto nasconde un’ancora, ogni stemma pure, ed è sempre un bel gioco trovarne di nuove e dalle forme insolite, o addirittura delle vere e proprie sculture (come quella nel parco dedicato al poeta e umanista Taras Shevchenko).

I rinomati ristoranti locali

In Ucraina si dice che ci sono due scuole di cucina in questo paese: quella ucraina e quella di Odessa. “La perla del Mar Nero “- questo è come gli ucraini chiamano Odessa per la sua ubicazione e bellezza straordinaria.  Questa città è celebre per il suo cibo delizioso ed ottimi ristoranti. Qui tradizionalmente vivono molte persone di origine ebraica è per questo che si può provare anche i piatti kosher in uno dei molti ristoranti specializzati. Uno di questi luoghi è “Rozmarin”che è un patrimonio culinario locale. Se invece preferite una cucina più tradizionale, allora “Kompot” sara un ottima scelta. Kompot e una bevanda fredda di frutta a base di ciliegie e acqua bollita. Dovete sicuramente assaggiare i frutti di mare a Odessa perché è una delle molte cose per cui questa città è famosa.

Le Catacombe

Uno dei principali monumenti storici di Odessa sono le Catacombe. Si tratta di una vera e propria città sotterranea con una lunghezza complessiva di circa 2500 chilometri.Questo monumento rappresenta una vera sfida per i ricercatori e gli archeologi. Qui si puo accedere solo con una visita guidata dato che è molto facile perdersi.

Cultura locale

I mercati di Odessa sono molto conosciuti in tutto il mondo per il loro fascino. Il maggiore mercato locale chiamato “Privoz” si puo considerare quasi come un paese assestante.

Questo è un luogo dove è possibile acquistare letteralmente di tutto: dal cibo fatto in casa alle vecchie auto sovietiche. Qui le persone non vengono solo per comprare le cose, ma anche per godersi il processo di acquisto. Nel mercato Privoz puoi testare e migliorare le tue capacità di contrattazione. Odessa è anche chiamata la “patria dell’umorismo”, quindi se volete avere un assaggio della cultura e del umorismo locale dovete andare a Privoz: sarà senz’altro un’esperienza divertente.

Fonte: https://www.painderoute.it/cosa-vedere-a-odessa-ucraina/



Categorie:R22- Slavia, Balcani e Caucaso

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