Intavolatura / Tablatura

Intavolatura / Tablatura

Un modo alternativo, semplice e diretto per leggere e scrivere musica al di fuori del pentagramma è la tablatura, abbreviato TAB. Riservata a chitarra, basso e ukulele (riguardo quest’ultimo, c’è stata una vera esplosione in contemporanea con l’interesse crescente per lo strumento) la tablatura è facilmente comprensibile anche a chi ha poca famigliarità con il pentagramma, o si cimenta per la prima volta a strimpellare con uno degli strumenti sopra elencati.

La TAB è composta da linee orizzontali che indicano le corde dello strumento, in basso la più grave e salendo verso la più acuta, sei per la chitarra e quattro per basso e ukulele. Numeri e simboli completano il quadro e rendono possibile la lettura della TAB in modo intuitivo e semplice. I due elementi sono riportati direttamente sopra le linee e indicano, riferendosi ai numeri, il tasto della corda che bisogna premere, con lo “0” si intende la corda a vuoto, mentre i simboli sono delle abbreviazioni legati a determinate tecniche, con “h” si intende l’hammer on, con “/” lo slide, e così via. Si leggono da sinistra a destra seguendo l’evoluzione della canzone: in una TAB completa sono riportarti tutti gli arrangiamenti che caratterizzano la composizione del pezzo, intro e outro.

 

La musica per i cordofoni come la chitarra, è comunemente notata utilizzando l’intavolatura (abbreviate in tab) che fornisce una rappresentazione visiva delle corde e dei numeri dei tasti

Tablature

L’intavolatura può essere anche combinata con la tradizionale notazione del pentagramma

Standard staff plus tablature

 

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La durata delle note

Solamente nelle tablature più avanzate vengono date indicazioni ritmiche, solitamente grazie alle lettere (ad esempio alla “W” corrisponde la semibreve, all’ H la minima…), ma più spesso questo non succede.

In questo caso, qualora per aiutarti tu non fossi in grado di leggere in modo abbastanza sciolto la musica, ti consigliamo di ascoltare ripetutamente il brano che stai eseguendo, per capire l’effettiva durata delle note.

Purtroppo, è l’unica soluzione efficace per far sì che il brano suoni nel modo corretto.

Potremmo d’altronde anche dire che questo aspetto rapprensenta il bello e il brutto delle tablature: nonostante siano molto rapide ed estremamente immediate, la conoscenza della musica nel suo linguaggio più classico permette una lettura più completa ed efficace dello spartito.


I simboli accanto ai numeri

Le tablature sono effettivamente pensate per qualsiasi tipo di chitarrista.

Si possono trovare legate a canzoni dei più svariati generi musicali, ma non possiamo negare che nascono soprattutto come trascrizioni per assoli e riff chitarristici: di conseguenza, le utilizzeranno molto più spesso chitarristi elettrici, o comunque legati a mondi musicali quali il rock, il blues, il metal e simili.

In questi generi, normalmente, ci sono tantissime tecniche chitarristiche di cui bisogna tenere conto: parliamo di cose come il bending, gli hammer on, i pull off e tante altre.

Non ne parleremo nello specifico in questo articolo, però è sicuramente interessante vedere come queste tecniche vengano trascritte nelle tablature.

h: questo simbolo indica un Hammer on. Se ad esempio leggi 3h5, significa che questa tecnica dovrà essere eseguita dal terzo al quinto tasto della corda corrispondente

p: questo è invece il simbolo del pull off, la tecnica contraria. Allo stesso modo, se ad esempio troverai 5p3, vorrà dire che il pull off verrà effettuato dal quinto al terzo tasto, sempre della corda corrispondente.

Molto più spesso, in entrambi i casi, viene utilizzato il simbolo ^, che può indicare alternativamente sia l’hammer on che il pull off, a seconda che venga suonata prima la nota più alta o prima quella più bassa.

b: Questo invece è il simbolo del bending, anch’esso inserito tra due numeri, mettendo il dito sulla prima nota e poi piegando la corda finché non suona come la seconda.

t: La t rappresenta il simbolo per la tecnica del tapping, di solito inserita in una serie di numeri (Es: 12h15t17), in questo caso usa un dito della mano destra per premere il tasto indicato (in questo caso il tasto 15).

Il tapping è una tecnica notissima e molto utilizzata, sopratttutto negli anni ’80, per aumentare la velocità delle note.

<n>: un numero in mezzo ai due simboli indica invece gli armonici. In questo caso, devi appoggiare un dito sulla linea metallica a destra del tasto e poi suona la corda per ottenere, appunto, l’effetto dell’armonico.

La pratica standard è quella di scrivere delle lettere o dei simboli extra tra le note per indicare come suonarle. Queste sono le lettere/simboli più usati:

  • h – hammer on
  • p – pull off
  • b – bend string up
  • r – release bend
  • / – slide up
  • \ – slide down
  • v – vibrato (a volte scritto così~)
  • t – tap con la mano destra
  • x – palm mute

Per gli slides, a volte una s è usata per indicare sia l’up slide or sia il down slide. I simboli per gli armonici (harmonics) sono spiegati sotto nella sezione 3.2. Infine, la x è usata per indicare un suono increspato, percussivo. Dovrete usare la vostra mano con cui suonate le corde per stopparle con il palmo così da far suonare le note come “morte” (Questa tecnica, molto usata e di grande effetto, prende ancheil nome di palm muting. N.d.t.)

 

 

 



Categorie:M11- Tipi di Chitarre - Strumenti e accessori

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